FESTIVAL DI TEATRO IN PILLOLE, LABORATORI, INCONTRI
CALENDARIO
PILLOLE TEATRO
15 Ottobre ore 20
TRE ONCE DI LANA NERA– con Maria Chiara Tofone, Emanuele Cordeschi Bordera, Francesco Buttironi
Una donna riceve una lettera in cui le viene comunicato che il suo lavoro all’osservatorio è finito. Questo spettacolo è uno studio sul concetto della solitudine. Partendo da una storia possibile, ci siamo chiesti quanta distanza possa prodursi nel tempo tra due corpi, tra un corpo e la società, tra la società e le sue stelle. Quanta distanza abbiamo costruito e quanta, poi, subito? È la possibile storia di un’astronoma. È possibile anche la negazione di quello che si è, quando si è rimasti soli.
UNA QUESTIONE DI VITA E DI MORTE– di e con Riccardo Marotta
In un mondo in cui quasi nessuno muore più, Gegè aspetta il suo turno in una sala d’attesa. Ha il numero 98, un completo grigio, troppe parole e un mestiere che non serve più a nessuno Parla di morti, di suo padre, di sigarette, e di tutto quello che gli passa per la testa. Un fiume tragicomico tra sarcasmo, filosofia e paura dell’ignoto. Davanti a lui c’è una porta. Prima o poi il suo numero verrà chiamato. Ma quanto può valere la vita quando viene messa in discussione?
IN RAPPRESENTANZA DI PEDRO– con Marco Gualco, Riccardo Cacace
Due funzionari del Purgatorio devono rappresentare Pedro per capire se assolverlo o abbatterlo e si ritrovano continuamente a discutere e a litigare circa la responsabilità dei suoi piccoli vizi o delle sue grosse malefatte. Man mano che si prosegue, le azioni a cui i due rappresentanti di Pedro sono chiamati a rispondere si fanno sempre più gravi e difficili da giustificare: si passa banalmente da un uso discutibile della grammatica, all’aver tradito la fidanzatina, fino all’essere complice di un genocidio.
RUMINATION– con Andrea Vallero, Penelope Sangiorgi, Teresa Pasquini
Cosa faresti se non riuscissi più a dormire? L’insonnia è sempre più diffusa e Giacomo ed Elvira ne sono perseguitati per motivi completamente diversi. Entrambi decidono di rivolgersi a una Clinica del sonno misteriosa, dove saranno costretti a condividere una bizzarra terapia. In una serie di tragicomiche peripezie, riusciranno i nostri protagonisti a sopravvivere alla clinica, a loro stessi e ad addormentarsi?
METAMORFOSI DI UNA RANA– Di e con Giulia Pizzimenti
James è una rana, ma per tutta la sua vita ha creduto di essere un pesce. Liquido in ogni possibile senso, James passa da pesce a rana, da astronauta a quasi omicida, da presidente a commessa, fino ad essere bollita; il passo è sempre pericolosamente facile. Tutto è possibile, tranne ciò che più intimamente desideriamo. Un monologo cattivo, surreale, ironico che ha al centro la tragedia della distanza tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere.
16 Ottobre ore 20
B-Di e con Andrea Ferrara
“Come si guadagna l’affetto?”. Un adolescente fa questa domanda a un compagno di scuola… e la risposta lo fa incazzare. Questa è una storia. La mia. Ed è raccontata con delle frasi. Le vostre. O meglio le frasi che hanno fatto andare avanti la mia storia e chiederò di ripetere ad alcuni di voi. Perché in fondo la nostra storia non è altro che la somma delle risposte che diamo alle frasi più importanti che ci vengono dette. Tranquilli/e, nessuno/a di voi sarà importunato/a o molestato/a e, soprattutto, vi garantisco che sarà una storia a lieto fine. Almeno io credo che sia un lieto fine.
DOV’E’ CHE CI SIAMO INCONTRATI– Di e con Gianmarco Cro e Cecilia Napoli
Elena e Paride, gli amanti per eccellenza, vogliono la stessa cosa, ritrovare la felicità, col passare dei giorni pensano che la felicità sia fuggire dalla loro routine e che l’unica soluzione sia affiancarsi ad un nuovo soggetto da inserire nella propria vita. In realtà Paride è fermamente convinto di questa tattica, Elena invece no. Da lui vuole soltanto un appagamento fisico e mentale ma nulla più. Questo Black out porta i nostri due protagonisti davanti ad un bivio.“Lasciare o continuare ? E se lascio che succede? E se continuo che succede?
LE PIANTE HANNO UN NOME-Compagnia Sezione B
In un reparto psichiatrico, un ragazzo che ha deciso di morire incontra una giovane donna che diffida di ogni legame prima ancora che possa diventare importante. Intorno, chi cura e chi assiste si confrontano con una domanda: quanto può diventare pericoloso il bisogno di essere necessari a qualcuno?
PORTAMI A VEDERE IL MARE-di e con Cristel Caccetta e Chiara Turco
Un viaggio emozionale nel cuore dell’universo femminile, dove parola e musica dal vivo si intrecciano dando voce a una “famiglia di donne” che si tramanda sogni, ferite e desideri di libertà. Uno spettacolo che è invito potente alla sorellanza, all’amore e alla forza della trasformazione femminile.
MR TOYBOMB– di e con pasquale Passeretti
Il monologo prende spunto da The Bomb di Gregory Corso, una provocatoria ode alla bomba atomica che riflette sul rapporto tra violenza, tecnologia e potere. Attraverso immagini, metafore e riferimenti all’attualità, lo spettacolo interroga l’istinto distruttivo dell’essere umano. La narrazione si trasforma progressivamente in un dialogo diretto e ironico con il pubblico. Piccoli esperimenti ed esplosioni diventano metafore della scelta e della responsabilità individuale. Il percorso culmina in una decisione condivisa: premere o non premere il pulsante dell’innesco.
ZANARDI E LE 12 FATICHE– di Rachele Spinozzi e Francesco Terranegra
È il 2001, sulla pista del Lausitzring, Alex Zanardi è in gara con la sua Reynard Honda, pronto a prendersi il meritato riscatto per una stagione non brillante ormai quasi conclusa. A tredici giri dal traguardo, un incidente cambierà per sempre la sua vita. Ma Alex non si ferma, continua ad affrontare ogni fatica con il sorriso, perché, come dice lui: “Quando ci sono i problemi nella vita, non bisogna scoraggiarsi, ma subito trovare il modo di superarli”.
PILLOLE TEATRO RAGAZZI
17 Ottobre ore 17
IL RACCONTO DELLA PRINCIPESSA GUERRIERA– Con Paola Giglio e Matteo Prosperi
Un Padre vuole leggere il racconto “La Principessa Guerriera” a sua figlia, ma il libro è rarissimo, non si trova da nessuna parte. Quando lo trova, scopre che questo racconta una storia diversa da quella che ricordava. Chi ha cambiato la storia? Esistono due versioni dello stesso libro? Alla fine, la principessa Matilde riuscirà a diventare una guerriera? Il padre si mette così alla ricerca della verità, aiutato da una valente Libraia.
PLASTIC PLANET-di e con Cathal Carroll
Mai così attuale, questo spettacolo affronta l’enorme e complessa questione dell’emergenza climatica con sincerità, utilizzando umorismo e teatro fisico per informare gli spettatori sui fatti reali, ma al contempo mantenendo l’esperienza coinvolgente e dinamica. Ricco di partecipazione del pubblico, Plastic Planet cerca di informare il pubblico su questa tema esistenziale tramite un’esperienza davvero coinvolgente.
ARLECCHINO, PULCINELLA E IL SEGRETO DELLA NATURA– con Giorgia Lunghi, Salvatore Riggi, Carmen Amoroso, Nicolas Varisco.
Nel cuore di un bosco che custodisce un antico segreto, Arlecchino e Pulcinella si ritrovano loro malgrado a fare i conti con la Natura stessa, decisa a punire l'uomo per la sua trascuratezza. I due servitori dovranno superare prove buffe e inaspettate per riconquistarne il favore, svelando l’enigma della tavola perduta, in uno spettacolo che unisce la tradizione della maschera italiana a un tema quanto mai attuale come l’ecologia.
L’OFFICINA DEI SOGNI– Caterina Ardizzon, Carla Recupero, Elena Stabile
Benvenutə nell’Officina dei Sogni! È qui che abitano e lavorano Sub, Con e Sciò, tre operatrici dell’inconscio con un incarico speciale: accendono le luci dell’immaginazione, accolgono pensieri,ricordi, desideri e li trasformano… in sogni. Mentre la bambina Matilde dorme, Sub, Con e Sciò invitano i bambini e le bambine del pubblico a partecipare a un viaggio onirico poetico e divertente, per parlare del potere dell’immaginazione, della libertà di scegliere e del coraggio di essere sé stessə.
PILLOLE TEATRO
22 Ottobre ore 20
MORGANA MIA NONNA E ALTRE STREGHE– di e con Leonardo Bianchi
Un attore racconta la propria ossessione per le streghe. Tra ironia, stand up comedy e continue metamorfosi sceniche, il racconto si trasforma in un viaggio dentro le donne che la Storia ha chiamato “streghe” e dentro il bisogno, ancora attuale, di dare un nome a ciò che non riusciamo ad accettare. Un monologo teatrale che intreccia racconto autobiografico, trasformazione attoriale e immaginario mitologico.
GLI STUPIDI SOGNI DI MORGAN-di e con Rita Castaldo e Matteo Sintucci
Gli Stupidi Sogni di Morgan è la storia di un pupazzo con un solo obiettivo: salvare la televisione italiana. Morgan vive sospeso tra realtà e immaginazione: il suo mito è Padre Gregorio, protagonista di una longeva fiction televisiva che lo ha accompagnato fin da bambino. Quando l’attore che interpreta Padre Gregorio ha un grave incidente, Morgan vede un’occasione irripetibile: sostituirlo e diventare il nuovo volto della serie. Tra parodie televisive, musica, comicità surreale e cruda sincerità, il tono dello spettacolo alterna ironia brillante a momenti di intensa malinconia, offrendo al pubblico un’esperienza capace di divertire e commuovere.
BASILICATA COSTI QUEL CHE COSTI– Scuro Sperimentale
Silvia B., giovane ragazza toscana che vive a Roma, si ritrova inaspettatamente a Calvello, in Basilicata, per aiutare la famiglia della nonna dopo la morte del nipote: u’criaturu, una persona disabile che permetteva loro di avere una pensione d’invalidità ogni mese. Travestita da u’criaturu Silvia B., non solo aiuta la famiglia d’origine, ma scopre i segreti e le difficoltà della vita passata di sua nonna. Per questo motivo Silvia abbandona i suoi sogni fasulli e decide di scrivere questa storia.
CAFARNAO IT’S A PARTY-Die con Elisa Menchicchi
Una donna qualunque in scena. In un giorno qualunque della sua vita. Una donna con tante personalità: dalla donna informata e schierata all’intellettuale sobria fino alla ragazzina con strane doti culinarie e di danza. Un cafarnao di tentativi di stare in una forma, in un qualcosa di ascrivibile a un essere umano del e nel suo tempo. E a un tratto arriva quel momento. Quell’istante che in chissà quale forma arriva nella vita di tutti. Dove tutte le verità arrivano a galla. Traumi, nodi prima forse irriconoscibili. È un istante piccolo in cui tutto però inizia a crepare. una frana interna che a rallentatore distrugge tutto quello che incontra.
38 LUGLIO– di e con Giovanni Andrei e Angela Cicalese
Una stanza chiusa, il mondo fuori al collasso climatico. In questo scenario grigio e prosciugato, LUI e LEI conducono un programma radiofonico. Ma lì fuori sta davvero bruciando o è tutto finito da tempo? La stanza è una prigione reale o un rifugio mentale volontario? E loro, trasmettono davvero per qualcuno o è solo un’illusione condivisa?
PARACADUTE– Con Daniele Amendola, Daniele Natali, Tiziana Cardella,Ivan Giambirtone
Non tutte le mattine sono uguali. Andrea sta per spararsi, Luigi deve solo fare il suo lavoro: sostituire vecchi contatori elettrici. Il primo punta la pistola alla tempia, il secondo è in attesa di fare la sua ultima sostituzione. Suona il campanello. Le loro mattine, erano destinate a coincidere.
23 Ottobre ore 20
PERFECT DAYS-Con Enrico Ferrari, Michele Lonardi, Nicolò Sordo
Nella disperata e depressa provincia veneta, dove non si distingue il giorno dalla notte e la noia rende lo scorrere del tempo lentissimo, l’unica attrattiva è andare a rifornirsi dalle multietniche e provocanti benzinaie di una pompa di benzina dotata di bar notturno e sala slot h 24. Leone, il gestore della pompa è un maschio alfa temuto da tutti e ha due clienti fissi che lo vengono a trovare tutte le notti: ‘Pizza’, il pizzaiolo del paese con la patente ritirata e seri problemi di alcol (una scoria tossica del SERT), e ‘Lou Piang’, un ragazzo sociopatico che si veste come Lou Reed ma non parla con nessuno, se non per cantare le sue canzoni. In Perfect Days si perdono i soldi con le slot machine e il fegato con l’alcol e… Non la va mia tanto ben.
UN CASO DA MANUALE– con Giulia Aleandri, Giulia Pietrozzini e Chantal Gori
Nello studio dell’avvocata Carol, l’amica Betta confessa di aver ucciso il marito. In un mondo dove i ruoli di genere sono ribaltati, Betta è accusata di “maschicidio”. Tra ironia, nonsense e paradossi, Un caso da manuale mette in discussione il modo in cui vengono raccontati i femminicidi, indagando i meccanismi sistemici che regolano la narrazione dominante e il modo in cui il privilegio decide chi può costruire la verità.
FUMO NEGLI OCCHI-Con Giuditta Pascucci, Fiammetta Perugi
Katie, una giovane donna dall’animo vivace e intraprendente, ha un vizio: il fumo. Le sigarette sono il suo rifugio dallo stress quotidiano, un modo per allontanare le preoccupazioni e le responsabilità che la vita le impone. Un giorno, spinta da una sfida con un collega che le pone una domanda cruciale: “Perché fumi?”, decide di liberarsi dalla schiavitù della nicotina. Ma la strada verso la libertà è irta di ostacoli e tentazioni. Katie si ritrova intrappolata nella frustrazione, ogni giorno si ripete uguale a se stesso, con la stessa voglia di fumare e la stessa difficoltà a resistere. Arriva a capire che il fumo non è solo un vizio, è un meccanismo di difesa che la aiuta ad evitare di affrontare le sue responsabilità.
KURAKARI-UBASUTE-Compagnia Onde d’Urto
KURAKARI – UBASUTE nasce dall’esperienza personale di Alessandro e Lorenzo e racconta la figura del caregiver, chi si prende cura di una persona cara non autosufficiente. Attraverso ricordi e immagini quotidiane, lo spettacolo esplora l’invisibilità di chi, nel prendersi cura dell’altro, rischia di scomparire a propria volta. Ubasute, antica pratica giapponese, diventa il contrappunto alla condizione del curacaro. Un lavoro sulla cura, la solitudine e la paura di invecchiare. Siamo pronti a prenderci cura? E a lasciarci accudire?
DOCG– Compagnia Ceramond
Ispirato alla storia vera di “Le Chateau Colombier”, DOCG è una favola nera sul fallimento dei sogni in un mondo dominato da capitalismo e competizione. Nico e Donna vogliono fondare una cantina basata su condivisione, convivialità e autenticità, ma costi e insuccessi mettono in crisi il loro progetto, finché Pavel, bracciante truffaldino, offre a Nico una scorciatoia: vendere vino da cartone in bottiglie prestigiose, spacciandolo per un’eccellenza e fare incetta di premi. L’inganno funziona, ma a quale costo?
PELLE– Collettivo Sante Di Lana
Che sia luce o fuoco purché bruci” indaga il fenomeno della stregoneria facendosi insieme rito, processo, denuncia e rinascita. Nato da un’audace riscrittura de “Il Processo” di Kafka imperniata sul tema della “colpa” ancestrale femminile, racconta la presunta portata eretica di C. in una narrazione frammentata e plurale, che mescola sacro e profano, sguardo. Poetico, intreccio di satira e dramma e reference crudelmente pop.
CANTO PER ANIME SURGELATE– Compagnia Bruzzese/Fochesato
Quando arriverà la fine, sapremo riconoscerla? E accettarla? Due giovani scompaiono inspiegabilmente nel reparto surgelati di un supermercato. Un musicista ne evoca gli spiriti per permettere loro di manifestarsi un’ultima volta. Canto per anime surgelate è un concerto sospeso tra rito, memoria e musica. Un lavoro sulla morte e sull’ostinato tentativo di trattenere ciò che è finito. Quale miglior momento per iniziare a costruire, se non la fine?
PILLOLE TEATRO RAGAZZI
24 Ottobre ore 17
L’ACCADEMIA DELLE CATTIVE MAESTRE-Con Leonoardo Bianchi
Ambientato in un’immaginaria accademia sospesa tra l’estetica vittoriana e un presente deformato, lo spettacolo racconta un luogo in cui l’educazione ha smarrito il proprio significato più profondo. Le figure adulte che governano la scuola non sono semplicemente “cattive”: incarnano modelli educativi portati all’estremo, trasformandosi in simboli delle pressioni, delle paure e delle aspettative che oggi accompagnano bambini e ragazzi nel loro percorso di crescita.
TINTA– Compagnia Cicconi/Vono
Quando Eleonora compie sedici anni, sua nonna la porta con sé a Toronto per farle conoscere un pezzo di famiglia e mostrarle la casa dove ha vissuto tanto tempo prima. La nonna aveva già fatto quel viaggio. Non in aereo, ma su un transatlantico. Anche lei aveva sedici anni la prima volta. Si era imbarcata dalla Sicilia per andare ad incontrare il nonno di Eleonora, con cui si era appena sposata per procura senza averlo mai visto prima. Intuendo che non si trattava soltanto di un’avventura romantica, Eleonora chiede alla nonna di raccontarle tutta la sua vita. Lei le svela segreti, desideri e sogni infranti. E insieme capiscono che questa storia deve essere detta ad alta voce, perché non parla soltanto di lei, ma anche di emigrazione, di emancipazione femminile, di coraggio e rivalsa.
LA BATTAGLIA DELLE RANE E DEI TOPI-Con Marzia Di Giulio e Tiziana Di Nunno
L’intera vicenda si compie in una sola giornata: all’alba di un giorno come tanti, in uno stagno, un topo assetato incontra una rana. Dopo un breve scambio tra i due, la rana traghetta il topo verso l’altra riva, ma avviene un incidente e la situazione degenera rapidamente, tanto che i topi dichiarano guerra alle rane. I due popoli si armano di tutto punto e si fronteggiano. Lo stagno, fonte di cibo e di vita per tutti, si trasforma in campo di battaglia e di morte.
L’ANTICA LEGGENDA DEL CIELO VERDE-Con Alba Sofia Vella
C’era una volta un Regno, simile al vostro. Sì, al vostro. Un regno pieno di palazzi, strade, macchine che sfrecciano veloci. Insomma, proprio un regno come il vostro. Un giorno il cielo diventò verde e gli adulti, incapaci di adattarsi ai cambiamenti, entrarono in confusione. Una Piccola Bambina vedendo tutto quel caos, decise di partire alla ricerca di una soluzione.
PILLOLE DANZA
24 Ottobre ore 20
LA MIA PLAYLIST N42-Con Francesco Alex Petta
La mia playlist N.42 è una performance che indaga la dimensione della sospensione quotidiana: quei momenti in cui un gesto abituale, ripetuto e apparentemente privo di significato, viene improvvisamente attraversato dalla musica e si trasforma in uno spazio di immersione totale. Il progetto nasce dall’osservazione di una quotidianità piatta, monotona, quasi anestetizzata, in cui l’ascolto musicale diventa un dispositivo di fuga e, al tempo stesso, di attivazione identitaria.
A_DIO– con Francesca Lombardo e Livia Porzio
Anche questa guerra mitica è finita, come tutte, senza onore. Odisseo multiforme ora deve riportare a casa se stesso. Una lettura dell’Odissea come una “palestra di incontri” divini e mortali dentro i quali la natura umana si incastra, si dibatte e infine si svela. Quanto è prezioso il tempo? Quanto è potente la morte se è capace di rendere irripetibile ogni vita e di fare risplendere Odisseo in questa fragilità cristallina, preclusa agli Dèi?
BOOMERANG-Con Simona Lobefaro, Lorenzo Giansante, Luca Piomponi, Martina Paci
Boomerang è una performance partecipativa che si costruisce in tempo reale grazie ai feedback del pubblico. La danza si fa dialogo e diventa un atto coreografico che parla di reciprocità e fiducia. Sei pront* a lanciare il tuo boomerang?
SLEEP EFFECT-Compagnia 47
Sleep effect è una creazione di danza contemporanea che esplora il tema del “sonno esistenziale “, ispirandosi al pensiero di Anthony de Mello. Attraverso una ricerca sul movimento ad occhi chiusi, indaga la condizione di inconsapevolezza e passività dell’essere umano. Il corpo diventa luogo di una drammaturgia che nasce dall’esperienza fisica, in un continuo fluttuare tra inerzia, relazione e desiderio di risveglio.
ONE ROOM IS NOT ENOUGH– Compagnia Spazio Variabile
C’è una quantità di cose preziose nella vita che possiamo tenere con noi, una manciata, quanto ne sta in una mano. Il resto scivola via, impossibile da trattenere. One Room Is Not Enough nasce da questa misura fragile. Da uno spazio intimo e limitato, una stanza simbolica in cui ogni individuo conserva ciò che sceglie di conservare: esperienze, incontri, ricordi, scelte. È sempre troppo poco, eppure è tutto ciò che abbiamo.
STAY IN TOUCH– Compagnia Dog eat wind
Stay in Touch invita a interrogarsi su quanto lavoro, ascolto e cura richieda il rimanere in contatto con chi scegliamo di avere accanto. É un duetto che riflette sul significato del contatto come relazione fisica, emotiva e simbolica. Due corpi attraversano lo spazio uniti da un braccio: un gesto semplice che racconta fiducia, complicità e la scelta di procedere insieme. Ma ciò che inizialmente sostiene e unisce si trasforma progressivamente in un vincolo, quando il desiderio di ciascuna prende direzioni diverse.
HEAVY METAL– Di Camilla Montesi Con Benedetta Bonomo, Filippo Brugnola
La notte non è che un gioco: un luogo sicuro in cui incontrarsi guidati dalla delicatezzache nasce dall’assenza di luce, quando il corpo imparaa muoversi nello spazio perascolto più che per visione. La giovinezza come una terra in esplorata è ovunque e in nessun luogo, che si manifesta limpida attraverso il dubbio, l’incertezza, l’imbarazzo. Se si appoggialo fa con rumore , se si muove immagina nuove cose. Come scriveva Burroughs, l’heavy metal non è che fantasia: un’eco, un immaginario che vibra tra corpo, desiderio e possibilità
SWEET MUMBLE– Di e con Beatrice Ieni
Un corpo solo continua a orientarsi verso una presenza che non c’è più. La voce cerca la parola, ma si arresta sulla soglia del mormorio. Sweet Mumble è una performance per corpo, voce e materia fragile che esplora ciò che rimane quando un legame si interrompe senza una forma riconoscibile. Il movimento procede tra attesa, caduta e ripetizione; il suono emerge come traccia di un dialogo impossibile; lo spazio si riempie di residui e presenze instabili. L’assenza non è trattata come vuoto, ma come una forza che continua ad agire sul corpo, modificando il tempo, l’ascolto e la percezione.
Fortezza Est via Francesco Laparelli, 62 Roma

